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terra in prossimità del termine dei cammini, alle
porte di Santiago e nel cuore della Galizia |
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Si
tratta delle valli alte dell Ulla e del Tambre,
nella parte alta delle conche dei fiumi galiziani.
Molti di questi cammini sboccano, ormai alle porte di
Santiago, nella parte alta delle conche dell Ulla
e del Tambre. Il territorio, inclinato soavemente verso
l'Atlantico, ha una leggera forma di triangolo, col
suo vertice occidentale a Santiago. I limiti est e sud
coincidono con la linea delle cime montagnose delle
serre centrali della Galizia, vera Dorsale Galiziana:
Sierra de Cova da Serpe, Montes de O Bocelo, Sierra
de O Careón, Sierra de O Farelo y Sierra de O
Faro che, con i suoi 1.187 m di altezza, è il
punto più alto. Di qua in poi, a Pena de Francia
, questo massiccio montagnoso apre una spaccatura verso
ovest, con i Monti di O Testeiro e la Sierra de O Candán.
A Nord Ovest, chiudendo il triangolo, scorre il fiume
Tambre.
E l Ulla però il fiume principale,
che nasce nelle montagne dell est, vero albero
della vita. I suoi rami - affluenti corti ma abbondanti
di acqua - arrivano dalle serre dell est e del
sud: Iso, Furelos, Arnego, Deza-Toxa, formando unampia
valle disseminata di soavi colline. L'unico rilievo
interno degno di essere citato è il Pico Sacro,
che sorge repentinamente con i suoi 530 m. nel vertice
occidentale del territorio. Precisamente la tradizione
associa questo monte a culti precristiani e ai diversi
episodi della traslatio e sepoltura dell
apostolo Giacomo.
Giusto nel centro del triangolo, si trova larea
sportiva di Portodemouros, vero polo di attrazione per
gli amanti degli sport d'acqua, che e ha tra laltro
dato nome ad unampia varietà d'edizioni
di programmi di sviluppo della zona.
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