Il culto dell’apostolo
Giacomo e il fenomeno del pellegrinaggio hanno dato origine
ad un insieme di contenuti, fatti e valori di grandissima
ricchezza e significato nella storia dell’ occidente. Alla
figura dell’apostolo, come raccolta nei vangeli e poi arricchita
attraverso l'originale genere letterario della “passio”,
va aggiunta la ricca tradizione della sua predicazione in
Spagna, raccolta ormai in molti testi inglesi, francesi
e spagnoli anteriori al secolo IX, e della sua “traslatio”
dalla Palestina, tradizioni che finiscono con la scoperta
delle reliquie del santo a Compostela. Questo avvenimento
determinerà tre eventi interessanti: la nascita di una città
e centro di spiritualità di grande fama in occidente, il
fenomeno del pellegrinaggio giacobino e una rete di itinerari
conosciuti come Cammini di Santiago. Il Codex Calixtinus
o Liber Sancti Jacobi del secolo XII è una straordinaria
sintesi medievale di questo complesso insieme tematico che
oggi conosciamo e ammiriamo come “TEMA GIACOBINO” e in cui
riflessione e ricerca avanzano, attraverso la varietà e
ricchezza dei suoi contenuti e dimensioni. Infatti il Cammino
di Santiago è una rete di itinerari con una dimensione storica
e geografica reali, conosciute, studiate e ancora oggetto
di ricerca. Ci sono però, nella riflessione sul Cammino,
altre dimensioni non meno reali: quella religiosa, origine
ed anche elemento essenziale del pellegrinaggio; quella
culturale, frutto del pellegrinaggio e della sua importanza
sociale, che, modernamente, è una motivazione aggiunta;
quella turistica, strettamente associata alle altre; una
dimensione europea o europeísta, integratrice, frutto di
una concezione del Cammino come "spazio di comunicazione";
una dimensione socioeconomica, generatrice dello sviluppo
economico, oggi nuovamente attuale. Si potrebbero ancora
aggiungere altre dimensioni (tema di riflessione storica,
di investigazione, di creazione artistica...) che mantengono
viva la realtà e l’interesse di questo fecondo “TEMA JACOBEO”.
Quanto ai percorsi, sono otto i Cammini di Cantiago che
entrano in Galizia: il Cammino Francese, il Cammino Primitivo,
il Cammino del Nord, il Cammino Inglese, il Cammino di Fisterra-Muxía
(cammino di prolungamento), la Rotta Marittima di Arousa,
il Cammino Portoghese e la Via della Plata-Cammino del sud
est. I primi tre e l'ultimo attraversano, ormai alle porte
di Santiago e nel cuore della Galizia, le valli dell’ Ulla
e del Tambre.