In
Galizia non può esserci nè festa nè
sagra senza un piatto locale, il buon vino galiziano e
l'eccellente formaggio tipico di questa zona. Le carni
suine cotte, alla brace, secche o insaccate, il capretto
e l'agnello, lo scalfo, il garretto e la costata della
"ternera gallega" (vitella galiziana), il cappone
e la selvaggina delle montagne che delimitano questo territorio,
nonchè le diverse specie di pesci dei fiumi di
montagna, costituiscono una gastronomia ricca e molto
varia, accompagnata da ogni genere di legumi e verdure
che germogliano negli orti di queste terre: radicchio,
cavolo cappuccio, verza, fagioli, peperoni, cipolle e
agli.
I morbidi formaggi di Melide, Arzùa, Boimorto,
Vilasantar, i "melindres" (frittelle di farina
e miele) di Silleda e di Melide e il miele di Arzùa,
fanno parte di una gastronomia di indiscusse qualità
e approvazione incontrastata che si completa con pasticceria
e liquori fatti in casa ( dal caffè, piante silvestri,
"aguardiente") tutti di vecchia tradizione e
pienamente attuali.
In questi ultimi decenni hanno preso piede varie feste
e fiere di esaltazione gastronomica, che hanno come finalità
primaria la degustazione e poi la commercializzazione
dei prodotti.
ALCUNE
FIERE E FESTE GASTRONOMICHE
- MELIDE:
Festa del melindre (maggio), della "ternera gallega"
vitella galiziana (26 ottobre)
- ARZÚA:
Fiera-festa del formaggio (1° domenica marzo)
- Fiera-mostra
di apicoltura (ultima domenica di gennaio)
- VILA
DE CRUCES: Festa del "gallo de corral" (maggio)
- AGOLADA:
Festa della "carne ò caldeiro" (vitella
bollita), ultimo sabato di novembre
- LALÍN:
Festa del bollito (febbraio)
- DOZÓN:
Festa della "carne ò caldeiro" (vitella
bollita), ultima domenica di maggio presso A Gouxa
- SILLEDA:
Fiera internazionale "Settimana Verde" (fine
maggio)
- VEDRA:
Festa del vino di Ulla a Sarandon (7 aprile)
- Festa
dell' "aguardiente" di Ulla, a Rivadulla (12
di maggio)
- BOQUEIXÓN:
festa della "filloa" (crêps con miele),
1° domenica di quaresima
PRODOTTI TIPICI
Eccellente sintesi e dimostrazione delle particolarit¶
culturali di un popolo e di una terra sono i suoi prodotti
tipici. Questi sono uno specchio della idiosincrasia e
del carattere della gente, del suo concetto dell'arte
e della vita, delle ispirazioni e delle preferenze artistiche,
della fertilità e della cura della terra, dell'adattamento
e rispetto per la natura.
In questo senso si puÚ dire che anche la cultura e l'arte
sono "prodotti tipici", non meno importanti
dell'artigianato, delle rinomate specialità agricole,
dell'allevamento e delle creazioni gastronomiche.
Qui di seguito si riporta una classifica dei prodotti
tipici del cuore della Galizia basato su questo criterio:
- -
La cultura, la lingua (gallego), le tradizioni e le
leggende, l'habitat.
- Il romanico e il barocco, larte popolare, i
Cammini di Santiago
- La natura e il panorama, caccia e pesca, gli sport
acquatici a Portodemouros
- La gente, amabilit‡ e ospitalità, celebrazioni
e feste
- Lartigianato
nel territorio: cuoio, pietra, legno. Gli strumenti
musicali autoctoni
- "Azabaches" e argento a Santiago
- Una
terra con sapore:
- Formaggio, maiale salato, la vitella galiziana. Il
miele, il cappone, caccia e pesca
- La cucina tradizionale: il bollito galiziano, brodi
e minestre, gli insaccati, la pasticceria (melindres
frittelle di farina e miele filloas, ciambelle
e tortiere)
- Il vino e l' "aguardiente" di Ulla, i liquori fatti
in casa
- Le fiere e le feste gastronomiche