La tradizione
di ospitalità sulle vie di pellegrinaggio è
più antica del cristianesimo. Nelloccidente
cristiano ha una radice evangelica (Ero pellegrino
e mi avete accolto..., Mt-25,35) e raggiungerà
il rango di opera di misericordia. Un notevole
contributo alla diffusione e realizzazione concreta di
strutture per lospitalità è venuto
proprio dalla nascita e sviluppo dei pellegrinaggi a Roma
e Santiago. Istituzioni ecclesiastiche (monasteri, parrocchie,
confraternite) e civili (re, nobili, municipalità)
si sono aggiunte alle iniziative di singoli, anonimi,
con fondazioni specifiche o con lorganizzazione
di mense, ostelli e altre forme di accoglienza presso
famiglie private.
Oggi,
nellambito dei Cammini di Santiago, è possibile
distinguere tre tipi di accoglienza dei pellegrini:
- Gli
ostelli dei pellegrini, una offerta particolare e specifica,
pubblica o privata, comunque gratuita (sono ammesse
offerte volontarie). Eredi dello spirito dei vecchi
ospedali medievali, avvertono la responsabilità
della storia ad essi legata e si sentono continuatori
della loro tradizione; il pellegrino scopre velocemente
in queste strutture recettive lo spirito e l'ambiente
pellegrino ( il soggiorno, tranne che per
il caso di malattia, è consentito solo per una
notte).
- Case
di turismo rurale. Presentano forti radici nella evidente
dimensione rurale del Cammino. Rappresentative dell'architettura
tradizionale tipica della zona e della sua gastronomia,
sono grazie allambiente familiare e tranquillo
è uneccellente offerta per un determinato
tipo di pellegrino, specialmente se situate sul Cammino
o nelle immediate vicinanze.
- È
immensa la varietà di stabilimenti alberghieri:
hotel e ostelli, pensioni, campings e stabilimenti balneari,
bar e case particolari che offrono alloggio. Al di là
del fatto che esistono periodi di saturazione degli
alberghi più turistici, in Galizia è stato
dimostrato che 1/3 dei pellegrini abitualmente scelgono
questo tipo di sistemazioni.